A passo di danza

Dopo  i 65 anni, ballare porta innumerevoli benefici sia al fisico sia alla mente

Il ballo, che negli ultimi anni è tornato di moda per qualsiasi età, è un passatempo perfetto per gli over 60 perché coniuga benefici fisici e mentali. Esercizio fisico e divertimento. È un antidoto alla depressione e alla routine di casa. È un modo fantastico di trovare nuovi amici.

I benefici fisici

Migliora il controllo muscolare. Qualsiasi tipo di ballo alterna passi lunghi a passi brevi e chi sta ballano deve continuamente adattare i propri movimenti esercitando un controllo sulla muscolatura delle gambe che si rinforza.

Aumenta l’elasticità delle articolazioni. Il movimento controllato si ripercuote sulle articolazioni di caviglia, ginocchio e anca che diventano più elastiche.

Rinforza le ossa. Se articolazioni e muscoli sono in buono stato anche le ossa si rafforzano, prevenendo così l’osteoporosi e le fratture.

Migliora la coordinazione psicomotoria. Seguire la coreografia, assecondare o guidare il partner, seguire il ritmo sono azioni che migliorano le capacità di equilibrio, di orientamento, di reazione.

Ottimizza la salute del cuore. In funzione del ballo che si sceglie lo sforzo fisico richiesto varia. Ma anche i balli più tranquilli, come il liscio, costituiscono un ottimo esercizio cardiovascolare.

Tiene il peso sotto controllo. L’esercizio fisico in sé è già un aiuto per non ingrassare. Ma si è visto che chi va a ballare ha molto più a cuore la propria silhouette e pone maggiore attenzione a ciò che mangia.

I benefici psicologici

Capacità cognitive. Le micro decisioni che si devono prendere mentre si balla (mi alzo, mi abbasso, scivolo a sinistra, mi giro, ecc) producono un effetto molto benefico a livello cerebrale, riaccendendo delle connessioni neuronali inutilizzate. Il che ci mantiene giovani e mentalmente attivi allontanando la demenza e le malattie degenerative del sistema nervoso.

Coinvolgimento emotivo. Chi decide di andare a ballare è pronto a mettersi in gioco fisicamente e psicologicamente, è più aperto a fare nuove conoscenze, a sperimentare e a socializzare. È costretto, magari controvoglia a prendersi cura di sé andando dal parrucchiere, scegliendo il vestito adatto, truccandosi. Piccoli gesti che a volte sono stati dimenticati.

Socializzazione. Iscriversi a un corso di ballo o semplicemente andare a ballare tutte le settimane rompe la routine casalinga, è un’ottima occasione per fare nuove conoscenze e magari per incontrare un nuovo amore.

Divertimento. Chi va a ballare lo fa con grande piacere, si diverte, dimentica i suoi piccoli o grandi mali, acquisisce maggiore fiducia in sé stesso e nelle sue capacità fisiche e mentali.

Quale tipo di ballo scegliere?

Quello che diverte e che ci coinvolge maggiormente: quello legato alla musica che più ci piace ascoltare. La scelta è ampia: liscio, valzer, tango, samba, fox-trot, mambo e molto altro.

Quello seguito da amici che già lo praticano: seguire qualcuno che ci è vicino può essere utile se non abbiamo mai ballato. Sarà più facile trovarsi in un ambiente nuovo con qualcuno che già si conosce e potrà presentarci altri ballerini.

Scegliere una scuola di ballo vicina a casa. Se non conosciamo nessuno che balla e non abbiamo mai ballato, la soluzione migliore è iscriversi a un corso specifico per la terza età, con insegnanti qualificati. E all’inizio, andare due volte alla settimana con costanza per superare il periodo di apprendimento e trovare subito gli aspetti del divertimento.

Elefante a sorpresa
Il Tai Chi tra benessere e salute

»

Invia la tua ricetta!


Ho letto ed accetto le condizioni sul trattamento dei dati come descritto nella Privacy Policy

Invia il racconto dei tuoi viaggi speziati!


Ho letto ed accetto le condizioni sul trattamento dei dati come descritto nella Privacy Policy

Iscriviti alla newsletter
e unisciti alla nostra community!