Come reagire alla seconda ondata del virus

Non è andato tutto bene! Ma noi dobbiamo reagire e affrontare con grinta questa seconda ondata

No “non è andato tutto bene” come speravamo e, dopo qualche mese di sollievo, siamo nuovamente precipitati nella morsa del Coronavirus. E  chi più chi meno, a seconda della regione di residenza, ci si ritrova in una situazione di lockdown. Dopo la prima serrata della scorsa primavera questa seconda reclusione ci sembra molto più pesante: ci sentiamo accerchiati, limitati nelle nostre libertà, demotivati, arrabbiati, insofferenti, terribilmente preoccupati per il futuro nostro e dei nostri cari.

Ma ricordiamo che gli over 60 sono il target preferito dell’infezione e- anche dove il lockdown non è così stringente come in alcune regioni rosse- dovremmo proprio entrare nell’ordine di idee di chiuderci in casa. Per alcuni, soprattutto se si è soli, sarà una clausura veramente difficile da sopportare. Ma è nei momenti difficili che ciascuno riesce e tirar fuori risorse inaspettate. E tutti gli psicologi ci confermano che l’uomo è costituzionalmente preparato ad affrontare lunghi periodi di difficoltà. Basti pensare a tutte le guerre che si sono succedute nei secoli e a come siamo sempre risorti con grande vigore.

E proprio come aveva fatto dire Eduardo De filippo a un suo personaggio, nel film Napoli milionaria: Adda passà ‘a nuttata, dobbiamo anche noi attendere che passi questo periodo tragico, ritrovando in noi stessi la speranza e la tenacia per andare avanti senza farci travolgere da sentimenti negativi che potrebbero solo peggiorare il nostro stato d’animo. Ecco come fare.

Piccole strategie per superare la seconda ondata

Organizzare le giornate

Sembra banale ma è importante conservare quanto più possibile una routine quotidiana anche se di routinario rispetto a prima è rimasto ben poco.  Avere regolarità nei ritmi e negli aspetti di base della vita: alzarsi, vestirsi normalmente, mangiare, e andare a dormire all’ora abituale, avere cura della casa e mantenerla pulita e ordinata aiuta a sentirsi più sicuri e protetti, contribuisce a mantenere un senso di ordine e familiarità all’esistenza.

Non negare la pandemia

Se fai parte di coloro che non credono vi sia un grande problema sanitario, rifiutano di mettere la mascherina e pensano solo che qualcuno stia complottando a loro danno, sappi che stai adottando un meccanismo di difesa per non accettare una realtà troppo ansiogena e incerta. Gli psicologi suggeriscono di incominciare a fare piccoli passi di accettazione di una realtà diversa da quella in cui si crede, e dedicare alcuni momenti della giornata a riflettere su cosa ci fa tanta paura da dover negare a tutti i costi la realtà che ci circonda. Questa accettazione produrrà un effetto molto benefico anche sul tuo sistema immunitario, molto stressato dall’atteggiamento negazionista.

Non avere troppa paura

La paura del virus ti ha reso apatico, stanco, senza entusiasmo, come alienato dalla realtà? Non lasciare che il virus ti terrorizzi, non farti bombardare dalle continue notizie negative e non permettere che il virus sia il protagonista della tua giornata. Non stare tutto il giorno con radio e tv accese su programmi che parlano del Covid. Un telegiornale al giorno è più che sufficiente per essere informato.

Sforzati di trovare dei diversivi durante la giornata che distraggano la tua mente e le diano un nutrimento per scalzare i pensieri negativi. Ci sono innumerevoli attività che puoi fare e noi te le suggeriamo in questo articolo.

Quando hai momenti particolarmente neri e senti crescere la tensione fai degli esercizi di respirazione. Siediti comodo inspira profondamente con il naso riempiendo prima lo stomaco e poi la pancia d’aria, trattieni il respiro contando fino a 4 e poi espira svuotando completamente stomaco e pancia. Ripetilo per 4-5 volte. Anche se non credi che ti possa essere utile prova lo stesso a farlo, ti costa così poca fatica, e potresti rimanere stupito dal risultato calmante. Ricorda poi che ogni volta che fai qualcosa che ti dà piacere il tuo sistema immunitario viene stimolato e si rigenera. E sappiamo quanto abbiamo bisogno di un sistema immunitario robusto.

Coltivare le relazioni sociali

Mai come in questo momento abbiamo avuto bisogno di relazioni solide con figli, amici e parenti. La solitudine, lo abbiamo detto, è una brutta bestia. Non ci si può incontrare e abbracciare? Non possiamo coccolare i nostri nipotini e nemmeno avvicinarli? Bene cerchiamo di avere un pensiero di gratitudine per chi ha sviluppato tutte le nuove tecnologie che ci permettono di stare in contatto anche visivo con i nostri cari. E usiamo in abbondanza app, telefonini, skipe e social per stare collegati strettamente con gli altri. Se abbiamo la fortuna di avere un compagno o qualcuno che vive con noi facciamo in modo che la relazione sia piacevole, distesa e sia fatta di momenti di intimità e di gioia insieme, ma anche rispettosa degli spazi dell’altro.

E non dimenticate di trovare dei modi per ridere insieme. Ridere fa bene alla salute. Lo dicono molte ricerche scientifiche. Le risate favoriscono la circolazione e l’ossigenazione del sangue, permettendo in questo modo ai tessuti di rigenerarsi; la risata, inoltre, stimola la produzione di endorfine, sostanze chimiche che hanno un effetto benefico sul sistema cardiovascolare.

Mantenersi attivi

Vietato essere pigri. Mettetevelo in testa se siete tra quelli che prediligono il divano: la sedentarietà fa malissimo. In questo secondo lockdown, a differenza del primo, è permesso anche nelle Regioni rosse, uscire per una passeggiata vicino a casa. Potete scegliere tra camminare, correre, andare in bicicletta, l’importante è essere soli e distanziati dagli altri. Oppure potete fare ginnastica in casa e approfittare di questo lockdown per rimettervi in forma senza indugiare oltre. Su you tube trovate tantissimi tutorial, adatti a qualsiasi livello di preparazione fisica ci si trovi. I benefici sia fisici sia mentali non si faranno attendere: se ne gioverà il vostro fisico ma anche la vostra mente riducendo ansia e depressione.

Meditare e rilassarsi

Mai come in questo frangente abbiamo avuto bisogno di saperci rilassare, essere calmi e concentrati su noi stessi. La meditazione è un ottimo metodo per raggiungere uno stato permanente di calma e di positività.

Non è facile imparare e soprattutto all’inizio occorre dedicarcisi quotidianamente. Ma ci sarà mai un periodo migliore di questo per provarci? Se non abbiamo un’attività lavorativa, abbiamo davvero tanto tempo a disposizione. Utilizzarne una parte per imparare a meditare è tempo davvero ben speso. Ci sono molte risorse su internet, app per il telefonino e libri.

Ma per attenuare i momenti d’ansia che ci possono cogliere durante la giornata sarà molto utile anche qualche esercizio di yoga, della buona musica, la lettura di un libro che vi piace o dedicarvi a un hobby. Vi sentirete più rilassati e meno stressati.

In caso di insonnia           
Più musica per essere felici

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